Un progetto per riconoscere il packaging davvero sostenibile e dire stop al greenwashing
RE-PACK: la nuova era dell’imballaggio è il progetto finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (D.D. 12 maggio 2025) e promosso da ADOC APS, con l’obiettivo di stimolare un cambiamento culturale e comportamentale verso consumi più sostenibili e consapevoli. Il progetto si avvale della collaborazione di enti e istituzioni nazionali, scelti per la loro esperienza e per il contributo strategico che possono apportare nelle diverse aree di intervento.
Oggi parlare di sostenibilità significa anche saper distinguere ciò che è davvero “green” da ciò che lo sembra soltanto.
Gli obiettivi del progetto
Re-Pack persegue un duplice obiettivo:
- sensibilizzare i consumatori sull’impatto dell’uso eccessivo della plastica, fornendo strumenti concreti per ridurre i consumi quotidiani;
- promuovere strumenti formativi e informativi per riconoscere packaging realmente sostenibili, smascherare pratiche ingannevoli di greenwashing e orientare le scelte di acquisto verso alternative etiche e trasparenti.
Ambiti di intervento
Consumi responsabili e sostenibilità ambientale
Il progetto è dedicato alla promozione di un cambiamento culturale e comportamentale che incoraggi l’adozione di modelli di consumo più responsabili e rispettosi dell’ambiente. L’obiettivo è aumentare la consapevolezza dei cittadini sull’impatto ambientale delle proprie scelte quotidiane, rendendoli protagonisti della transizione ecologica.
Le attività
- un osservatorio sul packaging;
- campagne di sensibilizzazione ed eventi pubblici;
- seminari nelle scuole;
- un manuale pratico per una vita plastic-free, con approfondimenti sulla Direttiva SUP e una guida a simboli ed etichette del riciclo;
- un’indagine nazionale, realizzata con l’istituto di ricerca Eures, sui comportamenti di consumo e sulla sostenibilità del packaging;
- una check list anti-greenwashing e schede riassuntive.
I destinatari
Re-Pack coinvolge un pubblico ampio e diversificato: punta sui giovani per diffondere comportamenti responsabili e la cultura del packaging sostenibile, e sugli over 65 attraverso eventi, laboratori e attività pratiche, favorendo la partecipazione attiva e lo scambio intergenerazionale.
Perché ogni acquisto consapevole è un passo concreto verso l’economia circolare.








